Le Origini

Data:
22 Luglio 2020
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Calangianus sorge su un'altura che dovette essere ideale per l'insediamento preistorico e protostorico: un elenco ufficiale del Ministero della Pubblica Istruzione registra 11 nuraghi e 2 tombe di giganti in agro di Calangianus. Le tombe dei giganti, di cui una perfettamente conservata, si trovano l'una presso il rio Santu Paulu, l'altra presso Pascaredda.La presenza dell'uomo nuragico risale al 2000 a.C. e in epoca preistorica, in base ai numerosi ritrovamenti, risulta abitato già nell'età del rame.

Dopo la conquista della Sardegna da parte dei romani (238 a.C.), è identificato qua l'oppidum di Calangiani, nella curatoria di Geminis, nella Diocesi di Civita (Olbia), sull'itinerario sulle strade per Olbia (via Tertium, l'odierna Telti) e Tibula (l'odierna Castelsardo), da dove proseguiva per Turris Libisonis (oggi Porto Torres). Nelle vicinanze situava il centro di Gemellae (probabilmente l'odierna Tempio Pausania). Diversi sono i resti romani rinvenuti a Calangianus, che confermano l'esistenza della cittadina già in quel periodo.

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 22 Luglio 2020